Alla Taverna Fiesolana: ‘Carlo, stasera voglio veder ballare anche le colonne’ 

“Il ricordo più bello? Quello degli anni ’78-’79 nella discoteca a cui sono rimasto più legato a Firenze: la Taverna Fiesolana. Ripenso spesso a quello che mi diceva il proprietario, il grande Renzo Cocchi, ‘Carlo stasera voglio veder ballare anche le colonne’. Alla fine degli anni ’70 il primo disco lo mettevi alle 22.00, poi verso la mezzanotte i lenti perché la gente iniziava ad andare via. In discoteca le ragazze ci andavano per ballare, i ragazzi per cuccare. Questo il segreto della pista. Credo di aver goduto di un periodo meraviglioso anche grazie alle prime radio private. Ci occupavamo di tutto: dai cartoni delle uova per insonorizzare le stanze alla ricerca di un piatto su cui far girare il disco. Se saltava il mitico trasmettitore di Monte Morello, noi dj ‘iniziatori’, Baldini, Monti,io e altri, correvamo a rimetterlo a posto ad ogni ora”.