da | Ott 22, 2015 | bigger
Uno dei gruppi più “disco” che siano esistiti, il vero look , panta aderenti, zampa, camicine “giuste”, cespugli di capelli, collane… e poi musica raffinata ma anche musica coinvolgente… La loro storia parte addirittura nel 1964, nel New Jersey, sotto la guida di...
da | Ott 22, 2015 | bigger
Harry “KC” Casey e Richard Finch colsero al volo nei primi anni ‘70 il momento della Disco che stava nascendo, e misero su una band concepita per avere uno stile proprio, diverso da tutti gli altri: lo scopo era di essere abbastanza funky per avere successo nei club,...
da | Ott 22, 2015 | bigger
Inglesi, partono nel 1969 a Londra per un’intuizione del cantante di origini giamaicane Errol Brown, e del bassista Tony Wilson della vicina Trinidad. Dopo la gavetta, i due hanno un discreto successo con la cover in chiave reggae di “Give peace a chance” di John...
da | Ott 22, 2015 | bigger
…Canta tanto e bene negli anni ‘60, ma non sfonda. Le servirà la Disco music negli anni ‘70 per farlo. “Don’t leave me this way” è, e resta, un cavallo di battaglia di questa “reginetta” della disco. Brani: Don’t leave me this way; It’s the last thing i do; Saturday...
da | Ott 22, 2015 | bigger
Naturalmente… from Philadelphia! Più legato agli anni ‘60… ma dal ‘72 il nuovo sound di Philadelphia lo risucchia, dandogli in seguito il lustro che merita. L’esecuzione di “Wake up everybody” è un capolavoro assoluto.
da | Ott 22, 2015 | bigger
Loro partono da lontano… Iniziano con puro R&B nella loro Alabama nel 1967, all’epoca il leader era un certo Lionel Ritchie, poi c’erano Milan Williams alle tastiere, Ronald La Pread al basso ed alla tromba, Clyde Orange alla batteria, ed infine per non farsi...